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21 Luglio
ore 12:50 -
Le vacanze per i bimbi? A camminare!
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Non c'entra la crisi, ma la sensibilità ecologista. Una delle tendenze più forti degli ultimi anni è fare le vacanze a piedi. In mezzo alla natura, riprendendosi i tempi e i ritmi giusti, che sono stati stravolti da un inverno pieno di lavoro e impegni. Non per niente, una delle esperienze più gettonate ultimamente è quella del Cammino di Santiago , per una vacanza decisamente diversa e riflessiva (e la religione non c'entra nulla, o almeno non è l'unica molla che spinge a mettersi in strada).
Quella a piedi è un tipo di vacanza che, stabilite le giuste tappe e i necessari momenti di riposo, è particolarmente adatta anche per i bambini, perché non li stressa con lunghi viaggi in auto o treno, jet lag, voli aerei. In più favorisce il contatto con la natura e l'attività fisica, spesso penalizzata da lunghe sessioni di televisione, computer e videogiochi
Tra le proposte più interessanti ci sono quelle di Adagio.it e de La Boscaglia, specializzata da anni in trekking molto interessanti. Per questa estate ha lanciato il BimboTrek in due versioni, avventuroso o soft, e per tre fasce di età: 6-10 anni, 8-12 anni e 9-13 anni. Percorsi studiati appositamente tra gli Appennini, le Apuane e il mare, in Abruzzo, Umbria ed Emilia Romagna. Accompagnati da guide naturalistiche che racconteranno di fiori, piante e anche di lupi, insieme ad alcuni asinelli per riposarsi, ogni tanto.
Se programmate un viaggio del genere, sono perfetti da mettere in valigia i sandaletti modello "Curiosity" di Dr. Scholl, pensati per piccoli esploratori. Con plantare Bioprint, in pelle con chiusure in veltro e suola carrarmato, adatti per lunghe camminate (47 euro).

Da non dimenticare anche lo zaino porta bimbi Walkid di Lafuma, per far riposare i più piccoli. Regge fino a 15 chili di peso, è regolabile in altezza e ha gli spallacci con inserti in gel per un maggior confort (i genitori ringraziano). Costa 120 euro.
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08 Luglio
ore 18:11 -
Le vacanze con i bimbi: siti utili
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Dopo qualche suggerimento per le destinazioni (disclaimer: trattasi di destinazioni da mamma pigra, quale sono), ecco qualche sito per organizzare al meglio le vacanze con prole.
Iniziamo dalla valigia. Non so voi, ma io dimentico sempre qualche pezzo fondamentale. E sì che non mi modero nel numero dei colli: per un weekend al mare ci vorrebbero tre sherpa tibetani. Ma tant'è, arrivata a destinazione, mi accorgo che manca qualcosa di importantissimo e ovviamente è sera, i negozi sono chiusi e la figlia strilla aumentando il mio già notevole senso di colpa. Da un po' di anni esiste un sito, In valigia, che pubblica svariate liste per trasformarsi in viaggiatrici provette. Sì, c'è anche la lista per chi parte figli al seguito.
Poi, chiunque si sia imbarcato in un lungo viaggio in auto col pupo nel suo seggiolino sa perfettamente che, nonostante la profusione di giochi, giochini, libretti, palloncini eccetera, a due chilometri dalla partenza (e a svariate centinaia dall'arrivo) il suddetto pupo chiederà: "Ma quanto manca? Quando arriviamo?". Ecco, il sito che tenta di aiutarvi a migliorare i vostri viaggi in macchina si chiama proprio così: Quantomanca.com. E' ricco di consigli su cosa portare in auto, i giochi per far passare il tempo, mete, destinazioni e hotel family-friendly e ha pure un blog.
Chi sceglie l'aereo trova invece indicazioni utili (anche per quanto riguarda i prezzi, gli sconti, le tariffe più vantaggiose) su Flying with kids. Perfetto per le più distratte, suggerisce addirittura quanti pannolini portarsi a bordo a seconda della durata del volo.
E se ancora dovete decidere la meta, vi consiglio anche Bambini in viaggio, una vera agenzia turistica specializzata in vacanze under-qualcosa.
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30 Giugno
ore 12:43 -
Le vacanze con i bimbi
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Dunque, le vacanze. Io lo so che voi siete madri spettacolose, accompagnate da mariti e compagni altrettanto stellari. Io lo so che voi, dopo aver figliato, avete mantenuto tutte le promesse e con il pupo nello zaino siete salite a piedi sul Machu Picchu o vi siete fatte largo a colpi di machete nella savana o avete viaggiato cost to coast negli Usa su una Harley con bimbo ballonzolante nel sidecar. Ebbene io vi ammiro. Profondamente.
Anche perché, da due anni e mezzo a questa parte, le mie vacanze con prole sono quanto di più tranquillo (e banale, diciamolo) si possa immaginare. Per due motivi.
Il primo è che adorando viaggiare, continuo a pensare sia meglio farlo senza figli al seguito, almeno non sempre, almeno non per tutti i tipi di viaggio. Il secondo è che arrivo all'estate così esausta (deve essere un problema di noi primpare attempate: fateli da giovani i figli, che avete più energia, eccetera) che tutto ciò che voglio è riposare, leggere i libri in attesa da mesi sul comodino ed essere in un contesto adatto ai bimbi (leggi, con qualcuno che ogni tanto si occupi di loro al posto mio).
Detto questo, ecco alcuni suggerimenti per vacanze da cazzeggio libero, con l'obiettivo di recuperare un barlume di vita privata. E di coppia.
A Gardaland ci siamo divertiti. Il parco è bellissimo, non ci sono auto quindi i cuccioli possono scorrazzare liberi senza che le ansie dei genitori prevalgano e ci sono attrazioni per tutte le età, anch eper bimbi davvero piccoli. D'estate è aperto fino alle 23 e la vicinanza con il lago di Garda ne fa una zona perfetta per una settimana di puro relax. Plus: il nuovo resort del parco divertimenti ha alcune stanze a tema che piaceranno da matti ai più piccoli.
Se siete nella mia Liguria, vi avverto (ma forse lo sapete già): non è proprio la meta ideale per i bimbi, vista la penuria di spiagge sabbiose. Però se un giorno il tempo è brutto, potete approfittarne per un giro al Porto Antico dove troverete il magnifico Acquario e la Città dei bambini, con attività per ogni fascia di età.
Soggiorno extralusso al Chia Laguna Resort in Sardegna, a una sessantina di chilometri da Cagliari. Ossia, uno splendido cinque stelle sul mare che, caso più unico che raro, ha nursery, biberoneria e intrattenimento anche per bambini da zero a tre anni, quelli solitamente ignorati da ogni Miniclub. Anche la crociera è un'ottima soluzione: non toccate la valigie per almeno una settimana e a portarvi in posti diversi ci pensa qualcun altro. Con Costa Crociere ragazzi fino a 18 anni in cabina con due adulti non pagano, oppure per rispettare la sacra privacy possono avere la loro cabina con soli 240 euro in più. Inoltre, per le famiglie con bambini fino a 3 anni c'è la priorità d'imbarco. Anche su MSC i minorenni in cabina con i genitori non pagano, e c'è un'animazione divisa per fasce d'età e menu speciali per i bambini.
Se optate per la montagna, andate a colpo sicuro al Cavallino Bianco di Ortisei, hotel riservato solo a famiglie con figli. Il kindergarten è aperto tutto il giorno e la Spa per voi, con saune e bagni turchi pure: trattasi di win-win situation. E per girare tutta l'Italia essendo sicuri di trovare sempre seggioloni, menu speciali e particolare attenzione ai più piccoli, basta dare un'occhiata al sito di Family Hotels.
Se invece proprio no, la vacanza all inclusive non vi sorride e cercate qualcosa di più eccitante (vi capisco e, come ho detto sopra, vi ammiro), Avventure nel mondo ha una linea di vacanza di gruppo Family per gruppi famigliari con bambini dai 5 anni in su. Per i più piccoli, c'è da scegliere fra le proposte Baby.
Alla prossima puntata con i siti per organizzare le vacanze. E buona fortuna, certo.
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25 Giugno
ore 12:13 -
Qualche scatto dal Pitti Bimbo
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A me le sfilate dei bambini piacciono molto. Perché sono sempre divertenti, leggere, meno ingessate delle altre. A vederli zompettare sulla passerella, ti viene da pensare che in questo caso, forse, il circo della moda si prenda meno sul serio. Cosa che non è perché parliamo comunque di business. Per dire, l'edizione di quest'anno conta 108 fra nomi nuovi e rientri e vede il debutto nella moda bambino per Fendi, la presentazione in anteprima esclusiva della linea Gucci KIDS, l'esordio della linea kids di Hackett London.
Però insomma, per dimostrare la mia teoria e anche per condividere alcune delle mie uscite preferite, ecco qualche scatto dall'edizione numero 71 di Pitti Bimbo.
Della giornata di apertura ho adorato la passeggiata tra i papaveri delle fanciulle di Miss Blumarine. Romantiche e sognatrici, con un tocco hippy. Anche se purtroppo le coccarde e t-shirt tricolori indossate dallo staff di Miss Blumarine e la passerella di Ginevra Gilardino, figlia del bomber della nazionale, non sono bastati a esorcizzare l'uscita squadra di Lippi dai mondiali.


Poi, beh, io amo alla follia la mia bambina, però non avendo figli maschi, per due fanciulli come questi farei follie. Il look, stupendo, è di Sarabanda.

Sempre di Sarabanda, bellissima la bimba-diva in look androgino e mini fotografi al seguito
Infine due proposte di Elsy : casual (ma molto glam) la prima, deliziosamente romantica e retrò la seconda.

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10 Giugno
ore 08:31 -
La tecnologia per i bambini
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Avrete visto tutti il famoso video con una bimba di 2 anni e mezzo che usa l'iPad "in modo intuitivo", vero? Bene, io sto aspettando che arrivi anche a casa nostra (no, non siamo fra quelli che hanno fatto la fila all'Apple Store per comprarlo appena uscito: di file mi bastano quelle al casello, alla cassa del super e in posta), sto aspettando, dicevo, perché voglio replicare l'esperimento con mia figlia che ha giusto due anni e 5 mesi. Mica per altro: voglio essere certa che quel risultato si ottenga davvero alla prima volta in cui la bimba vede l'oggetto e non, magari, dopo averglielo mostrato già diverse volte. Non appena lo avremo, posterò il video, promesso.
Comunque, se lo avete perso, quello che gira su Youtube è questo
In ogni caso, qualunque siano i risultati che Beatrice mostrerà al mondo durante il suo primo incontro con l'iPad, so di dire cose banali ma il rapporto con la tecnologia di un bimbo oggi è impressionante. A neanche due anni, mia figlia inseriva i dvd dei "cattoni" che voleva vedere in tv, usava perfettamente il telecomando e guardava le sue fotografie sul mio cellulare (che no, non è un iPhone ma è comunque un touchscreen), innervosendosi non poco quando mamma bloccava la tastiera e lei non poteva sfogliarle.
Non parliamo dei giochini cosiddetti didattici (computerini, sapientini, eccetera) che sa accendere, spegnere e con i quali gioca in maniera del tutto autonoma. Non solo: ha imparato al volo che con il computer di mamma si possono vedere i video della Pimpa e del Coccodrillo come fa, e li sa scegliere indicandoli sul monitor.
Infine, uno dei video più divertenti che ho visto ultimamente sull'argomento mostrra un'idea a mio parere geniale: la sintesi perfetta tra il vecchio caro libro stampato e le applicazioni iPhone. Praticamente, la nuova forntiera dello storytelling per l'infanzia. Il bimbo apprezza molto, e ci credo. Se non sembrassi immediatamente una vecchia zia, mi verrebbe da dire "Beati loro, magari ai miei tempi ci fossero state queste belle cose", eccetera.
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