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01 Febbraio
ore 18:42 -
Il linguaggio del mondo reale (quale?)
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Nell'ultimo mese ho dovuto chiedere a tre notai diversi la copia di un atto stipulato presso i loro studi: uno di loro me l'ha mandato immediatamente via mail, un altro via mail dopo tre giorni, l'ultimo per posta cartacea dopo due settimane.
Non è interessante che i notai abbiano tempi e modi diversi di lavoro o che usino la posta elettronica: quello che colpisce la mia attenzione è che per parlare non dico con loro, ma di loro, non posso che cambiare linguaggio (stipula, presso, studi) e le volte che ho cercato di continuare a usare il mio lessico e il mio stile in ambiti legati al diritto non è finita benissimo.
Chi come me frequenta indifferentemente ambienti fisici e ambienti digitali è spesso accusata di usare gergo, modi e riferimenti incomprensibili per il resto del mondo. Non lo nego, anche se tendo a considerare Internet un'estensione del mio spazio quotidiano, con qualcosa in più e qualcosa in meno, ma tendenzialmente in continuità con le esperienze del mondo fisico. Non mi comporto e non parlo in modo diverso, anche se in rete posso far conto su una velocità e un'agilità di comunicazione, un vero e proprio fare parlando, che ti disabitua completamente ai riti di mondi in cui la precisione formale ha la prevalenza sul contenuto e sul senso che questo contenuto ha.
In rete la competenza e il linguaggio possono essere una barriera all'ingresso, ma anche una chiave per farsi accettare in un ambiente e influenzarlo profondamente. Nel mondo della burocrazia chi non conosce i rituali e i modi e le espressioni giuste è inesorabilmente in svantaggio: chiunque abbia mai avuto a che fare con un commercialista, un notaio, un avvocato (con poche, felici eccezioni) perde molto in fretta l'illusione di poter usare questi professionisti come traduttori, perché i rituali di ingresso nel "mondo delle carte" sono necessari anche solo per avere a che fare con loro.
E tu, abituata alla leggerezza informale e alla velocità incorporea delle comunicazioni digitali, ti scopri completamente indifesa nei confronti del medioevo dei riti burocratici.
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